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Test Funzionale


"Occorre coltivare un atteggiamento positivo di distruzione creativa" (E. Kit 1995).
E’ questo l’approccio che Edward Kit consiglia perché il test funzionale risulti efficace. Il suo pensiero non fa altro che conciliare la tesi costruttiva sul testing funzionale di M. Maiocchi del 1988 “Il testing è la fase del ciclo di sviluppo devolta alla preparazione di strumenti, programmi e dati orientati alla dimostrazione del corretto funzionamento dei programmi e all’acquisizione di un’adeguata confidenza in tale corretto funzionamento” con la tesi distruttiva di G.Myers del 1979.

Il testing consiste nell’eseguire un programma con l’intento di reperire un errore….”.

E’ quindi da considerare positivo distruggere l’apparente correttezza del software che si sta testando.
Ma se nelle fasi iniziali del test funzionale deve prevalere un atteggiamento orientato al reperimento degli errori, nelle fasi terminali le attività vanno invece orientate ad ottenere un’adeguata confidenza nel prodotto.

Test funzionale
Solo l’adozione di un approccio sistematico può garantire gli obiettivi del test funzionale: esercitare esaurientemente il prodotto acquisendone confidenza, dimostrare assenza di errori e migliorare il servizio di qualità.
Un processo di test permette di eseguire il test funzionale attraverso i vari livelli organizzandolo in base alle fasi del processo (Pianificazione, Progettazione, Predisposizione Ambiente, Esecuzione, Verifica e Validazione); linee guida e tecniche di progettazione permettono di costruire casi prova e strategie di esecuzione che assicurino i risultati attesi e siano riusabili; criteri di misurazione e di validazione permettono di dimostrare l’effettiva copertura funzionale, l’efficacia del test e la correttezza nei suoi risultati.
E’ dimostrato che investire nel Testing Funzionale riduce drasticamente il numero di anomalie in produzione e i costi che ne conseguono, aumenta la qualità del software rilasciato e accresce la stima da parte dell’utenza.

Il nostro intervento:

  • Definizione del processo di test aziendale;
  • Supporto organizzativo e metodologico nell’avviamento e nella evoluzione della Test Factory in azienda;
  • Definizione di linee guida e tecniche di progettazione “ad hoc” per l’azienda;
  • Consulenza nella selezione di strumenti automatici di supporto al processo di test aziendale;
  • Formazione e supporto ai gruppi di progetto;
  • Supporto per l'utilizzo dei tool Test Director and QTP di HP.

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